La parola ai barbari. Come i popoli conquistati hanno disegnato l'Europa romana


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La parola ai barbari. Come i popoli conquistati hanno disegnato l'Europa romana

9788842810025

Aree tematiche: Storia antica

Autori: Wells Peter S, Gini M G

Editore: Il Saggiatore

Anno di pubblicazione: 2007

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Dalla Gallia cisalpina a quella transalpina, dalla Germania alla Britannia,l'espansione romana verso Nord ingloba nell'impero territori abitati persecoli da popoli che gli autori greci e latini identificavano con il nome di\celti\ e \germani\. I conquistatori li chiamano \barbari\ e, in paginememorabili, Cesare e Tacito ne descrivono gli usi primitivi, lo stile di vitaselvaggio, le elementari forme di organizzazione politica: popolazioni senzaalcuna tradizione scritta, con una scarsa identità sociale, dedite ancora -secondo la testimonianza di Cesare - al sacrificio umano. E per secoli lastoria ci è stata consegnata in questi termini. Barbaro, quindi, è stato alungo sinonimo di arretratezza e inciviltà, divenendo il nome comune con cuistigmatizzare l'altro ritenuto inferiore. Negli ultimi decenni studi ericerche di carattere archeologico hanno profondamente modificato lapercezione di queste popolazioni. All'interno di questa nuova prospettivaPeter S. Wells propone un'articolata ricostruzione delle civiltà dei piùantichi abitatori dell'Europa e una storia alternativa dell'epoca romana. Ilrisultato è un viaggio nel tempo che dall'età del Ferro giunge fino al IIIsecolo d.C.: resti di mura e templi, vasellame, gioielli, manufatti e moneteprovano l'esistenza di società evolute, che dopo la conquista entranoprofondamente in contatto con la cultura dei \vincitori\ e svolgono un ruoloimportante nella trasformazione degli assetti della società romana.

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